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lunedì 8 novembre 2010

La tragedia veneta vista dall'interno

Prima di essere italiano, sono veneto (anche se ho poco in comune con i veneti).
In questi giorni la mia terra è stata colpita da un'alluvione devastante. Non hanno straripato nè l'Adige e nemmeno il Po.. semplicemente ha piovuto per 3 giorni di fila.
In Italia ci hanno abituati a guardare agli EFFETTI e mai alle CAUSEE.
Secondo voi PERCHE' è successa questa alluvione che ha colpito un territorio che va dal vicentino alla bassa padovana?
Questa settimana ci dà il suo parere un mio amico, un consigliere di uno dei comuni più colpiti, Megliadino S. Vitale.
Franco è stato un mio ex compagno di classe alle superiori, una persona onesta, umile e volenterosa (difatti, essendo ONESTO, non penso farà molta carriera in politica) ma soprattutto ha 25 anni. Ecco la testimonianza di uno che ha visto le cose dall'interno.

"Cari lettori del Blog 'C'hanno rubato il pensiero',
sono Franco Tasinato, ho 25 anni e vivo a Megliadino San Vitale, dove ho l'onore d'essere Consigliere comunale di un paese di 2000 anime.
Carlo mi ha chiesto di scrivere questa lettera per cercare di dirvi cos'ha voluto dire per me l'alluvione, spero di essere chiaro.
Vorrei iniziare dicendo che in questi giorni hanno attraversato la mia mente pensieri ed emozioni diversissime tra loro. La sorpresa, anzitutto. L'alluvione non la puoi immaginare, la vivi e la vedi nelle strade diventare immensi corsi d'acqua, nei campi dove correvi fino al giorno prima completamente allagati e negli occhi della gente che non può più stare in casa e non può neanche uscirvi.
L'ammirazione che è l'unico aspetto positivo di questa vicenda, decine e decine di persone che si danno una mano, indaffarati per ore ed ore nel riempire sacchi di sabbia, distribuendoli con mezzi propri, la Protezione Civile che ha coordinato i lavori per garantire l'efficacia dei lavori nel minor tempo possibile, le Forze dell'Ordine e l'Esercito, che col loro lavoro hanno garantito l'incolumità dei volontari, gli amministratori che hanno permesso l'operatività del Municipio anche alle 4 di notte.
Il dramma e l'abbandono: nei sopralluoghi effettuati all'interno delle abitazioni colpite ho potuto capire quanto siamo impotenti davanti alla forza della natura.
I pensieri, infine. Quanto sto per scrivere è frutto di sensazioni personali, non essendo esperto in materia.
Penso che questa alluvione sia il frutto di una cementificazione SFRENATA: quanto più viene a mancare quella "spugna" naturale che è il terreno, tanto più l'acqua ha un percorso più rapido ed abbondante. Lo stesso discorso vale per i fossi, che vengono sempre più ridotti a tombini, sui quali bisognerebbe parlarne più a lungo.
Ma è anche il frutto di un totale DISINTERESSE nella cura e nella manutenzione del territorio: non può essere una coincidenza che due fiumi abbiano rotto gli argini (si badi bene, non ESONDATO, ma ROTTO gli argini!!).
E' il segno di un Paese che sta andando allo sbando, un Paese che non cura i suoi patrimoni (naturali e non solo, vedasi Pompei, Domus Area etc.), un Paese che di fronte a questo dramma stanzia 20 milioni di euro da spartire in 5 regioni.. briciole.
Ora spetta a noi e a voi tutti, non dimenticarci, non dimenticare che siamo soli e cercare di capire se questa tragedia poteva essere evitata e se se ne potranno evitare altre in futuro.
Tutto ciò che togliamo alla natura, prima o poi se lo riprende."
Franco Tasinato

2 commenti:

  1. ciao,concordo e faro' girare...
    da tecnico(sono geometra con esperienza),posso dirti che della regimentazione delle acque meteoriche,non importa a nessuno...era inevitabile e fra qualche giorno di voi non se ne parlera' piu'...datevi da fare e cercate di rubare la scena in tutti i modi...solo con proteste vibranti ed eclatanti si puo' sperare in qualche attenzione...tenetevi uniti e siate forti...un abbraccio,renato miritello

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  2. Andrea Fontana9 novembre 2010 07:57

    Bravissimi ragazzi, ammiro quanto fate e quanto vi impegante. Chi vi scrive è un vostro compagno di classe delle superiori, Andrea Fontana, e sono rimasto colpito dalla vostra collaborazione. Come già detto, ora sta a noi non mettere tutto a tacere, perchè la politica italiana grazie all'appoggio dei maggiori mass-media, tende ad insabbiare sempre tutto in modo tale che la gente indossi un bel paraocchi, oscurando ciò che avviene attorno.
    Dal mio piccolo farò girare la tua testimonianza Tas,e cercherò di dare il più possibile informazioni a tutti coloro avranno voglia e saranno predisposti a riceverle.
    Vi saluto con affetto e stima, non mollate mai!!!!

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