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venerdì 14 giugno 2013

Cucchi, Aldrovandi, Uva: un tema per la maturità

Non ho espresso alcuna parola sulla vicenda Cucchi, primo perchè mi fa male personalmente e secondo perchè a volte non abbiam bisogno di parole. (cit.)

Ilaria è stata tacciata di aver usato il proprio cognome a fini politici, io, conoscendola, posso dirvi che non è così, ma tant'è che le accuse venivano da un Giovanardi qualsiasi. 
Dopo la conoscenza che ho avuto con il Dott. Manconi, direttore dell'associazione "A buon diritto" e dopo aver toccato con mano la sofferenza della famiglia Cucchi, degli Aldrovandi e della famiglia Uva, urge sottolineare il fatto che:
- in Italia la Magistratura va riformata, totalmente;
- in Italia chi indossa una divisa, spesso, è come se indossasse un abito papale

Tempo fa mi scagliai, contro l'ennesima manifestazione studentesca sfociata in rissa contro la polizia. 
In tanti mi diedero del "pasoliniano fuori tempo massimo" mentre il mio intento era solo quello di non fare per forza di tutta l'erba un fascio.
Lo sa anche Gasparri (oddio, non esageriamo) che il marcio c'è ovunque, ma non è neanche questo il punto.
All'epoca mi sentii in dovere, in quanto intellettuale, di criticare il non-sense delle sempre più inutili manifestazioni. 
Volete manifestare? Prendete esempio dalla Turchia oggi, ad esempio.
L'epoca dei girotondi è finita (semmai fosse iniziata) e ha portato bene solo a Nanni Moretti (avessi detto Monicelli).

I casi di omicidi di Stato, perchè è così che si devono chiamare, è tutt'altra storia. Trattasi di poveri disgraziati, finiti in carcere, in attesa di giudizio e uccisi. C'è chi il carcere non l'ha addirittura visto, con Aldrovandi, ad esempio, hanno fatto prima: l'hanno pestato a sangue per strada
E prima ancora ci fu l'anarchico Pinelli e poi molti altri. 
Sì, Pinelli, quello che a sentir loro, voleva fare come Lindbergh e volare dal piano più alto della Questura di Milano. Che ci vuoi fare se uno ha la passione del volo?
Stefano Cucchi deve essere l'esempio, se ne deve parlare a scuola, nei bar, ovunque. Era il sogno di Falcone e di Borsellino "la mafia verrà sconfitta quando se ne parlerà a scuola..".

Sarebbe bello se alla prossima maturità venisse consegnato ai ragazzi l'argomento "Cucchi, Aldrovandi ed Uva".
Sarebbe un passo avanti di civiltà, nel paese in cui questa parola è abiurata, nel paese in cui si muore per strada. Nel paese in cui il sindaco di Milano vieta di mangiare il gelato per strada dopo mezzanotte. 
Nel paese di Stefano Cucchi, di Federico Aldrovandi, di Giuseppe Uva e di tanti altri.
Ministro dell'Istruzione: faccia una bella cosa. Faccia in modo che questi nomi non cadano nel dimenticatoio, come tanti altri. 
Le farebbe onore. 

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